Il mio approccio
La prospettiva di terapia cognitiva ad orientamento costruttivista ed evolutivo mette assieme in modo equilibrato il rispetto per il fondamento scientifico del trattamento e la considerazione per la complessità dell’esistenza umana che si snoda in itinerari che mantengono l’unicità del singolo.
Il termine costruttivista informa che ogni persona costruisce ipotesi, aspettative e teorie con le quali guida l’azione, la percezione e organizza la conoscenza di sé e del mondo.
Il termine evolutivo propone un taglio longitudinale alla comprensione del funzionamento psicologico individuale che mi permette di muovermi professionalmente lungo l’asse del ciclo di vita con una visione di continuità tra i disturbi dell’età evolutiva e la patologia adulta, grazie ad un modello che integra le coordinate per l’esplorazione dell’itinerario.
I sintomi se ad una prima osservazione sembrano manifestazioni estranee e incomprensibili ad un’indagine sistematica rivelano un significato interno che origina dentro relazioni intime e riguarda aree di esperienze emotive critiche non elaborate. Ecco dunque che una gestione del sintomo senza una sua comprensione conduce ad un cambiamento poco durevole.
In questo approccio il paziente è l’esperto di sé mentre il terapeuta è l’esperto del metodo.